Nella scelta dei talk da seguire, ho cercato di identificare gli argomenti che potevano essere alla portata di un "neo agilista non praticante" e devo dire che sono riuscito a seguire abbastanza bene i racconti degli speaker incontrando qualche difficoltà di comprensione solo su argomenti più "management-oriented" oppure quando si entrava troppo nel dettaglio di metodi lean o scrum che non ho mai approfondito. A questo proposito mi chiedo se potrebbe avere senso nelle prossime edizioni indicare il "grado di difficoltà" del talk oppure se il talk è più orientato al manager o al developer anche se mi rendo conto che sarebbe difficile e forse inopportuno, categorizzare alcuni interventi su questa base.
Ad ogni modo ciò che più mi ha colpito è stato rendermi conto che esistono(in carne e ossa e non solo tra le righe di qualche blog) persone che si occupano di software con passione e aziende che non pensano solo ed esclusivamente al profitto. Il miglior esempio di quanto sto dicendo si può trovare nelle parole di Emanuele DelBono quando all'affermazione "Perché avete deciso di assumere subito a tempo indeterminato invece che tramite altre forme contrattuali?" ha risposto "perché siamo degli idealisti". Insomma ho visto tanta gente appassionata e competente, ho incontrato aziende che credono veramente e non solo a parole, che lo sviluppo del proprio business dipenda dalla qualità del lavoro più che dalla quantità e che vedono i propri collaboratori come un valore da accrescere e non come un costo da limitare...
Un'esperienza da ripetere, decisamente.